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E' sicuramente il paradiso per il Free Ride la zona del Monte Rosa che fa capo a Gressoney la Trinité, e per tanto è perfetto anche per lo Speed Riding. Per raggiungere la vallata è necessario uscire dall'autostrada Torino-Aosta all'altezza di Point St. Martin e risalire la valle fino a Stafal. Ecco le indicazioni per arrivare a Gressoney la Trinite. Raggiunto Gressoney la Trinité si prosegue fino a Stafal da dove dipartono gli impianti per il comprensorio sciistico del Monterosa-ski.
Passo dei SALATI - Vallone dell'OLEN: un'ampia distesa che da Passo dei Salati a 2.971 m. scende verso l'impianto di Pianalunga a 2.046 m.. Quest'area è ottimamente servita dagli impianti di risalita, che consentono di poter risalire più e più volte. Molteplici le possibilita che offre sia per discese facili sia per quelle più impegnative. La prima zona da Speed Riding si trova, aggirato il Passo dei Salati, nel fuoripista che costeggia a destra della pista da scia. Si tratta di un fuoripista con una media estensione, ma che offre molteplici possibilità di scelta. La pendenza è di media difficoltà, si possono scegliere alcune variante a seconda del proprio livello, è inoltre facile ricollegandosi alla pista fino alla partenza della funivia; per il più smaliziati è avvinciente tenersi alti sul costone di destra per poi saltare dalla collinetta.
 La seconda zona da Speed Riding sempre, aggirato il Passo dei Salati, nel fuoripista che si incanala nel centro della vallata . Si tratta di un fuoripista per esperti con una iniziale media estensione che poi permette di ricollegarsi al primo tracciato sopra descritto. La pendenza è discretamente più elevata, il tracciato iniziale presenta dei salti e stacchi abbastanza impegnativi, con un sorvolo finale della pista per ricollegarsi al fuoripista classico. Ricordiamo nuovamente che una volta scesci a bordo pista è necessario fare la vela a fiocco e riporla nella sacca di contenimento rapida; quanto detto è dettato dal fatto che è assolutamente vietato fare Speed Riding sulla pista da sci , ma anche per un discorso di praticità, in quanto quando la vela è nella sacca di contenimento rapida non si rigonfia con il vento che si crea durante la discesa con gli sci, e si è subito pronti per risalire in seggiovia.
 Si fa presente inoltre che le indicazioni presenti su questa pagina sono unicamente a titolo informativo e la decisione sulle scelte di pilotaggio, di come impostare le manovre, e la scelta del tracciato di discesa sono a totale discrezione del pilota, che secondo le sue personali valutazioni deciderà in merito. Consigliamo però, prima di intraprendere la discesa, di prendere visione diretta della zona disponibile, e tenere sempre in considerazione l'intensità e direzione del vento.
Passo dei SALATI - GABIET: usciti dalla stazione a monte dell'impianto del Gabiet si scende sciando per una 50 di metri portandosi nei pressi della piazzola dove parte l'elicottero, da li parte un fuoripista che, pur separato da una leggera fascia di rocce, bordeggia la pista, per poi arrivare a ricollegarsi alla pista ufficiale e scendere sciando fino alla stazione Gabiet. Si tratta di una serie di salti continui di media tecnicità, è però importante visionare il tracciato prima di effetuare la discesa. .
  Si fa presente inoltre che le indicazioni presenti su questa pagina sono unicamente a titolo informativo e la decisione sulle scelte di pilotaggio, di come impostare le manovre, e la scelta del tracciato di discesa sono a totale discrezione del pilota, che secondo le sue personali valutazioni deciderà in merito. Consigliamo però, prima di intraprendere la discesa, di prendere visione diretta della zona disponibile, e tenere sempre in considerazione l'intensità e direzione del vento.
Col dell' OLEN - GABIET: aggirato il Passo dei Salati, entrati nel vallone dell'Olen ci si porta dal rigugio Guglelmina e di qui si cammina a destra del rifugio fino a svalicare. La discesa verso il Gabiet, di medio facile difficoltà, che porta a ricollegarsi con le spiste offre molti spunti per salti e massimo diverimento.
 Ricordiamo nuovamente che una volta scesci a bordo pista è necessario fare la vela a fiocco e riporla nella sacca di contenimento rapida; quanto detto è dettato dal fatto che è assolutamente vietato fare Speed Riding sulla pista da sci , ma anche per un discorso di praticità, in quanto quando la vela è nella sacca di contenimento rapida non si rigonfia con il vento che si crea durante la discesa con gli sci, e si è subito pronti per risalire in seggiovia.
 Si fa presente inoltre che le indicazioni presenti su questa pagina sono unicamente a titolo informativo e la decisione sulle scelte di pilotaggio, di come impostare le manovre, e la scelta del tracciato di discesa sono a totale discrezione del pilota, che secondo le sue personali valutazioni deciderà in merito. Consigliamo però, prima di intraprendere la discesa, di prendere visione diretta della zona disponibile, e tenere sempre in considerazione l'intensità e direzione del vento.
MONTEROSA Tour: il carosello del Monterosa offre sicuramente tantissime uteriori possibilità oltre a quelle gia descritte, partendo da Punta Indren, per arrivare poi alle svariate scelte create grazie all'opportunità del servizio di eliski che qui è molto praticato, un compresnsorio da Speedflying tutto da scoprire.
Si fa presente inoltre che le indicazioni presenti su questa pagina sono unicamente a titolo informativo e la decisione sulle scelte di pilotaggio, di come impostare le manovre, e la scelta del tracciato di discesa sono a totale discrezione del pilota, che secondo le sue personali valutazioni deciderà in merito. Consigliamo però, prima di intraprendere la discesa, di prendere visione diretta della zona disponibile, e tenere sempre in considerazione l'intensità e direzione del vento.
Momenti della discesa effettuata grazie all'eliski  1 Il posizionamento in overing sulla cresta
 2 Jimmy e Fulvio sulla cima
 3 Un fase spettacolare del volo
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